La nostra prima vacanza in Sardegna

Una settimana in Sardegna è troppo breve per esplorarla a fondo, ma sufficiente per ricaricarsi di energia positiva e rilassarsi in riva al mare.

La nostra prima vacanza in Sardegna: impressioni

Siamo tornati dalle vacanze e riprendere la routine quotidiana è sempre difficile, soprattutto se si torna da un luogo da sogno come la Sardegna. Quest’anno abbiamo deciso di fare le vacanze a giugno, lontano dalla follia di agosto. E credo che abbiamo fatto un’ottima scelta, perché abbiamo goduto della tranquillità delle spiagge deserte e del mare tutto per noi.

La Sardegna era da qualche anno nella mia lista di mete da visitare in Italia, ma per vari motivi continuava ad essere cancellata…così quest’anno non abbiamo voluto rimandare. Dopo aver trascorso diversi anni di fila sull’Isola d’Elba, di cui mi sono innamorata, sono diventata molto curiosa di scoprire la Sardegna, la seconda isola italiana che molti desiderano visitare.

Sardegna – un piccolo paradiso nel cuore del Mediterraneo

Per chi non lo sapesse, la Sardegna è la seconda isola italiana che molti farebbero di tutto per raggiungere. Con circa 300 giorni di sole all’anno, la Sardegna è una combinazione di scogliere affilate e coste collinari fiorite nel mezzo del Mar Mediterraneo. Spiagge di sabbia bianca, acque limpide, valli boscose, città caratteristiche e una ricca storia rendono l’isola davvero magica.

In passato, la Sardegna era considerata una regione povera a causa del suo suolo roccioso e della mancanza di risorse naturali. Oggi la Sardegna è diventata una popolare destinazione turistica, con una gran parte della popolazione impiegata nell’industria del turismo.

Alcune delle caratteristiche più importanti includono:

  • Spiagge bellissime con acque limpide e fondali bassi che permettono di camminare per chilometri senza bagnarsi i piedi.
  • Il magnifico pilastro di granito chiamato “Su Nuraxi” che un tempo era la torre di guardia della civiltà nuragica nel 1000 a.C.
  • Il capoluogo di regione della Sardegna è Cagliari. La regione è suddivisa in quattro province: Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
  • La lingua parlata in Sardegna è il sardo, una lingua romanza con oscure origini fenicie, etrusche e di altre lingue del Vicino Oriente. Sebbene sia stata praticamente sostituita dall’italiano per scopi ufficiali e sia poco conosciuta dai giovani sardi, soprattutto a Cagliari, il sardo è ancora la principale lingua nazionale (i sardi si identificano come popolo e come nazione).

Insula comprende molte zone turistiche straordinarie tra cui: Costa Smeralda, Costa Paradiso, Stintino (dove abbiamo trascorso la nostra vacanza).

Come arrivare in Sardegna?

Come ho detto sopra, uno dei modi migliori per scoprire le bellezze della Sardegna è al di fuori della stagione estiva. Luglio, agosto e inizio settembre sono i mesi più affollati dell’anno.

Per una vacanza in Sardegna ci sono fondamentalmente due mezzi di trasporto: l’aereo o la nave.

Il mezzo di trasporto più conveniente è sicuramente la barca. In questo modo potrete portare la vostra auto sull’isola e spostarvi più facilmente da una spiaggia all’altra. In alternativa, una volta arrivati sull’isola è possibile noleggiare un’auto o uno scooter direttamente dall’aeroporto.

Dal continente italiano ci sono diversi collegamenti via nave  anche più volte al giorno durante tutto l’anno e diventano più frequenti in estate. Tra i porti di partenza, i più importanti e frequentati sono Genova, Livorno, Piombino, Civitavecchia, Napoli, Trapani e Palermo. I porti in Sardegna sono Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres, Santa Teresa di Gallura, Arbatax e Cagliari.

Le compagnie di navigazione sono Tirrenia, Moby, Sardinia and Corsica Ferries, GNV, Grimaldi e SNCM.

Per la nostra prima esperienza in Sardegna abbiamo optato per la nostra auto e quindi abbiamo scelto di fare il viaggio in nave, la tratta Genova-Olbia.

Devo confessare che anche l’esperienza in barca è stata interessante. È stata la prima volta che ho dormito su una barca. Insomma, adrenalina a mille. 😀

Abbiamo preso la navetta alle 21.00 dal porto di Genova e alle 8.00 eravamo al porto di Olbia, con destinazione finale Stintino, a circa 2 ore di macchina da Olbia.

Di Stintino voglio parlare in un altro post, in modo più dettagliato. Quindi,  Adesso voglio mostrarvi alcune foto memorabili delle spiagge sarde della nostra vacanza.

 

La Sardegna offre spiagge di ogni forma e dimensione. Da baie nascoste di una bellezza mozzafiato su isole appartate ad ampie distese di sabbia con scogliere che offrono privacy sufficiente per i nudisti, c’è qualcosa per tutti in questa regione insulare al largo della costa occidentale dell’Italia.

 

 

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