Università di Padova e Palazzo Bo

L’Università di Padova è stata fondata nel 1222 ed è la più antica università italiana. L’università è nota per la sua tradizione di eccellenza accademica e per i suoi contributi alla scienza e alla cultura.

Ho visitato l’università e sono rimasta impressionata dalle sue dimensioni e dalla sua bellezza. Ho visto alcuni degli edifici più antichi dell’università, tra cui il Palazzo del Bo, che è la sede amministrativa dell’università.

Il cortile interno del Palazzo del Bo, sono emblematici della raffinatezza rinascimentale. Le imponenti colonne che sorreggono i balconi finemente decorati uniscono armoniosamente funzionalità ed estetica, in un dialogo visivo tra passato e presente. Stemmi e bassorilievi che ornano i soffitti e le pareti parlano di una ricca storia, mentre delicati affreschi completano la narrazione visiva.

tate.

EVENTI UNIVERSITÀ DI PADOVA

Fragile” – Una sinfonia naturale nel cuore dell’Università di Padova

Durante il mio soggiorno a Padova, ho avuto anche l’opportunità di vedere l’installazione “Fragile”, organizzata dall’università per le vacanze di Natale.

“Fragile”. Questa installazione effimera, che si è svolta dal 22 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, ha trasformato completamente l’antico cortile del Palazzo del Bo, portando alla ribalta un tema profondo e attuale: il rapporto tra natura e azione umana.

L’installazione, composta da 1800 piante diverse – da arbusti, erbe e persino specie di torbiere – è riuscita a creare un dialogo visivo impressionante con lo spazio storico dell’università. Al calar della sera, i cortili si sono animati, illuminati da proiezioni video che illustravano la potenza e la fragilità della natura di fronte alle azioni umane.

Al contrario, l’installazione ci ricorda il profondo e spesso negativo impatto dell’uomo sull’ambiente. Dalla deforestazione all’inquinamento e al cambiamento climatico, la nostra impronta sulla Terra sta diventando sempre più evidente e pericolosa. “Fragile” ci sfida a riflettere su come interagiamo con l’ambiente e sulle conseguenze delle nostre azioni.

Seguitemi su Instagram e Facebook.

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*